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Bologna - La Regione segue con la massima attenzione l’evolversi della frana che si è riattivata, a causa del maltempo dei giorni scorsi, in località Cisone, nel comune di Tizzano Val Parma, sull’Appennino parmense. Gli scavatori, quattro in tutto, continuano a lavorare senza sosta lungo la strada Statale 665 ‘Massese’: nella notte tra mercoledì 3 e giovedì 4 dicembre, il movimento franoso ha, infatti, gonfiato il terreno e spaccato l’asfalto. La “lingua” della frana è larga circa 60 metri e lunga 500 e continua a scivolare verso il basso, con una velocità comunque minore rispetto ai giorni iniziali.

Questa mattina si è svolto un sopralluogo con la sindaca di Tizzano, Isabella Rossi, il presidente dell’Unione Montana Est e sindaco di Palanzano, Ermes Boraschi, e rappresentanti della Provincia di Parma. Presenti i tecnici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, già impegnati nel monitoraggio e negli interventi di drenaggio dell’acqua nel corpo della frana, e di Anas.

“Desidero innanzitutto ringraziare i tecnici che, in questi giorni, sono e sono stati al lavoro sulla frana, e le istituzioni locali, con cui siamo in continuo contatto, oltre ad esprimere vicinanza alle comunità colpite- ha commentato Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile-. C’è massima attenzione, da parte nostra, alla situazione che si è creata in questo tratto di Appennino, dove in precedenza l’Agenzia regionale aveva già fatto interventi di regimazione delle acque. Fortunatamente non ci sono abitazioni coinvolte, ma il problema più rilevante riguarda la Statale 665, attualmente transitabile, anche se a senso unico alternato; è un’arteria molto importante- ha concluso la sottosegretaria-, perché rappresenta il collegamento tra la Val Parma e la Val d’Enza, ed è un punto nodale per tutta l’economia della zona”.

Agenzia regionale e Anas proseguono gli interventi con gli scavatori per riaprire fossi e “scolare” l’acqua intrappolata nel corpo della frana. In caso di allerta meteo, la Massese potrà essere preventivamente chiusa per scongiurare rischi o situazioni di pericolo: si consiglia alle cittadine e ai cittadini di prestare attenzione a eventuali allerte.

Chiara Vergano

In cartella stampa, foto della frana

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Ultimo aggiornamento: 10-12-2025, 15:57