Difesa del suolo. Bacino del basso Nure: nei comuni di Vigolzone, Podenzano e San Giorgio (Pc) completate le opere di recupero della funzionalità idraulica del torrente. L’assessore Priolo: “Una strategia che mette al centro la manutenzione e la cura costante del nostro territorio”

Intervento da 110mila euro per la sistemazione delle erosioni spondali e delle opere idrauliche danneggiate a cura dall'agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile

Bologna – Lavori ultimati in nome della sicurezza idraulica. Lungo il bacino del basso Nure, nel territorio piacentino, grazie a tre cantieri che sono intervenuti sull’erosione delle sponde e sulle opere idrauliche danneggiate dalle abbondanti precipitazioni che nel tempo hanno colpito il territorio, la funzionalità idraulica del fiume è stata riattivata.

Programmati dalla Regione Emilia-Romagna e realizzati dal servizio di Piacenza dell’agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, con un investimento di 110mila euro,i lavori hanno interessato le località di Villò - nel Comune di Vigolzone -, Cà del Vescovo - nel Comune di Podenzano - e Bissolo, nel Comune di San Giorgio piacentino.


“Si tratta di un ulteriore cantiere frutto della strategia di cura e manutenzione del territorio che nel corso del 2021 vede un impegno della Regione ancora maggiore rispetto al passato- afferma l’assessore regionale alla Protezione civile e Difesa del suolo, Irene Priolo-. L’asta fluviale del Nure è un ambito territoriale a cui si sta riservando grande attenzione: dopo gli interventi svolti nella parte a monte, colpita tra l’altro dall’alluvione del 2015, le attività continuano anche nelle porzioni di valle per accrescere i livelli di sicurezza dell’intero territorio”.

 

I lavori

Gli interventi hanno permesso di rimodellare la parte centrale dell’alveo, con il successivo riposizionamento del materiale lungo le sponde colpite dall’erosione, in modo da riequilibrare l’andamento naturale del corso d’acqua e ridare così efficienza idraulica al torrente per il corretto smaltimento delle portate di piena.

Sono diverse, inoltre, le operazioni sulle opere idrauliche; in particolare si è agito sui repellenti in massi con la posa di nuovo pietrame per sostituire quello rimosso dagli eventi di piena.

In vari punti è stato anche eseguito il taglio della vegetazione che ostacolava il deflusso del torrente a tutto vantaggio della sicurezza.  

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro. /red

 

Foto dei lavori ultimati, in allegato

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pubblicato il 2021/04/17 11:32:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-14T09:02:17+02:00

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