Fiere. Svolta decisiva per l’aggregazione di Bologna e Rimini: Regione in campo per la realizzazione di un gruppo leader a livello nazionale e internazionale, primo in Italia e terzo in Europa, a sostegno del Made in Italy e delle imprese del territorio

La novità nell’incontro fra il presidente Bonaccini e i sindaci Merola e Gnassi: la Regione si è impegnata ad aumentare la propria partecipazione al capitale sociale e a sostenere il progetto industriale di sviluppo della nuova società. La nuova Fiera asset strategico non solo per l’Emilia-Romagna ma per l’intero Paese
Bologna - Il percorso di aggregazione tra i quartieri fieristici di Bologna e Rimini segna oggi una svolta decisiva.

Nell'incontro di oggi pomeriggio in Regione, i sindaci di Bologna, Virginio Merola, e di Rimini, Andrea Gnassi, e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, hanno convenuto che nel percorso di aggregazione un ruolo fondamentale sarà svolto dalla Regione Emilia-Romagna.

La novità è che la Regione si è impegnata ad accrescere la propria partecipazione al capitale sociale e a sostenere il progetto industriale di sviluppo della nuova società, con l'obiettivo di realizzare un gruppo leader a livello nazionale e internazionale del settore (prima società in Italia, terza in Europa).

La nuova Fiera rappresenta un asset strategico non solo per l'Emilia-Romagna, ma per l'intero Paese, a sostegno del Made in Italy e dell'internazionalizzazione delle imprese del territorio.

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pubblicato il 2021/01/22 18:31:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-14T09:07:14+02:00

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