Salta al contenuto

Contenuto

Bologna - Dall’intelligenza artificiale per monitorare l’ambiente alle nuove tecnologie per ridurre le emissioni delle imprese. Dalla trasformazione delle città attraverso infrastrutture verdi e blu alla tutela delle risorse naturali, fino alle strategie per affrontare gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici. E, ancora, la quindicesima edizione degli Stati generali della Green Economy, in programma il 3 e 4 novembre, dedicata alle prospettive della transizione ecologica e alle politiche necessarie per accompagnarla e l’economia circolare protagonista anche nella moda, con una sfilata di abiti e oggetti recuperati dai Centri del riuso dell’Emilia-Romagna.

Sono alcuni dei temi al centro della 29^ edizione di Ecomondo, l’appuntamento internazionale dedicato alla green, blue e circular economy, in programma dal 3 al 6 novembre alla Fiera di Rimini. Quattro giornate che riuniranno imprese, istituzioni, mondo della ricerca, esperti e rappresentanti delle organizzazioni internazionali per confrontarsi sulle tecnologie, sulle politiche e sulle soluzioni necessarie ad accompagnare la transizione ecologica. Una trasformazione che riguarda direttamente il futuro dei sistemi produttivi, la sicurezza dei territori, la gestione delle risorse naturali e la qualità della vita delle persone, e che richiede investimenti, innovazione e una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato.

Anche quest’anno la Regione Emilia-Romagna sarà presente con un proprio stand istituzionale nella Hall Sud, stand 112, che ospiterà incontri, approfondimenti scientifici, presentazioni di progetti e iniziative rivolte anche alle nuove generazioni. Un programma che mette al centro le politiche regionali per l’ambiente e la transizione ecologica, valorizzando la collaborazione con università, centri di ricerca, imprese ed enti locali.

Al taglio del nastro della 29^ edizione della manifestazione, il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo.

“La transizione ecologica è una delle priorità decisive per il futuro dell’Emilia-Romagna, perché riguarda allo stesso tempo la sicurezza delle persone, la tutela del territorio e la capacità del nostro sistema economico di continuare a crescere e competere- affermano de Pascale e Priolo-. Gli eventi climatici estremi che hanno colpito la nostra regione ci hanno mostrato con drammatica evidenza quanto sia necessario rafforzare la prevenzione, la difesa del suolo e la capacità di adattamento dei territori. È una responsabilità che richiede programmazione, risorse e scelte di lungo periodo, perché proteggere le nostre comunità significa anche investire nella qualità dell’ambiente in cui viviamo. Allo stesso tempo, dobbiamo accompagnare la trasformazione del sistema produttivo, sostenendo le imprese che innovano, investono nell’efficienza energetica, riducono le emissioni e sviluppano nuovi modelli di economia circolare. L’Emilia-Romagna ha competenze industriali, scientifiche e tecnologiche straordinarie, che vogliamo mettere sempre più a disposizione di questo percorso, con politiche pubbliche capaci di favorire gli investimenti e creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo. In questa prospettiva, l’Europa ha un ruolo decisivo: gli obiettivi ambientali devono essere accompagnati da politiche industriali, investimenti e risorse adeguate, perché le imprese possano affrontare la transizione ecologica continuando a innovare, produrre e creare lavoro. Come Regione vogliamo continuare a fare la nostra parte, traducendo gli obiettivi ambientali in interventi concreti, dalla rigenerazione degli spazi urbani alla tutela delle risorse idriche, dalla ricerca sulle nuove tecnologie alle politiche per il clima. Ecomondo è un’occasione importante per condividere queste esperienze e rafforzare il confronto con istituzioni, imprese e comunità scientifica. La sostenibilità deve diventare sempre più un motore di innovazione e crescita, con la capacità di tradurre le conoscenze scientifiche e le nuove tecnologie in soluzioni concrete alle sfide ambientali che abbiamo davanti”.

Ecomondo 2026, il confronto internazionale sulla transizione ecologica

Giunta alla 29^ edizione, Ecomondo si conferma uno dei principali punti di riferimento internazionali per le tecnologie e le strategie legate all’economia verde, blu e circolare. Oltre 70 appuntamenti tra conferenze, eventi e workshop, definiti dal Comitato tecnico scientifico internazionale della manifestazione, metteranno a confronto istituzioni, imprese, università e centri di ricerca sulle grandi sfide ambientali e industriali, con particolare attenzione alle politiche europee, all’innovazione tecnologica e alle nuove opportunità di investimento. Un’edizione che rafforza ulteriormente la propria dimensione internazionale, attraverso la partecipazione di delegazioni, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni di diversi Paesi, con un’attenzione particolare alla cooperazione con il Mediterraneo e l’Africa. Tra gli appuntamenti principali, la quindicesima edizione degli Stati generali della Green Economy, in programma il 3 e 4 novembre, dedicata alle prospettive della transizione ecologica e alle politiche necessarie per accompagnarla.

La gestione dell’acqua, la difesa delle coste, le nuove tecnologie per ridurre le emissioni e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. Sono alcuni dei temi su cui si concentreranno gli appuntamenti promossi dalla Regione Emilia-Romagna, partner istituzionale di Ecomondo, con la partecipazione di esperti, ricercatori e imprese.

L’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio ambientale, la decarbonizzazione dell’industria, a partire dal settore ceramico, le certificazioni di sostenibilità per le imprese. E ancora, i progetti per portare più verde nelle città, le nuove conoscenze sui suoli e sulle acque sotterranee per supportare gli interventi di bonifica e il percorso verso la legge regionale sul clima, al centro di un confronto tra scienza e politiche pubbliche. C’è spazio anche per la moda, con “Ri-vestiti di futuro”, la sfilata che mercoledì 4 novembre, sul palco centrale della Hall Sud, porterà in passerella abiti e oggetti recuperati dai Centri del riuso dell’Emilia-Romagna, con la partecipazione dell’assessora Irene Priolo.

Sempre il 4 novembre, si svolgerà il convegno “Qualità dell’aria: sfide, scenari e strategie”: un’opportunità per un confronto tra le Regioni del Bacino Padano, con l’assessora Priolo, l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione, l’assessora all’Ambiente e Clima della Regione Veneto Elisa Venturini, il responsabile Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte Angelo Robotto e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, chiamati a discutere delle misure necessarie per raggiungere i nuovi obiettivi europei, tra politiche di riduzione delle emissioni, mobilità sostenibile e innovazione tecnologica.

Venerdì 6 novembre, giornata conclusiva della manifestazione, riflettori puntati sulla sicurezza stradale e sull’educazione ambientale. A Rimini si terrà la seconda edizione degli Stati generali della Sicurezza stradale in Emilia-Romagna, dedicata alle strategie per ridurre gli incidenti e promuovere una mobilità più sicura e sostenibile con l’assessora Priolo. In programma anche un workshop sull’inquinamento atmosferico rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, per approfondire le cause dell’inquinamento, i suoi effetti sulla salute e le relazioni con i cambiamenti climatici.

Sempre il 6 novembre, spazio anche alle materie prime critiche e al loro ruolo per la competitività industriale e l’autonomia strategica europea. Il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, aprirà i lavori dell’incontro dedicato al raccordo tra politiche europee, territori e filiere produttive, nell’ambito del progetto I3 Closer. Nel pomeriggio, allo stand regionale, un approfondimento sulle opportunità dell’economia circolare nella filiera elettronica, dalla produzione di microchip ai semiconduttori.

In distribuzione, sempre presso lo stand della Regione, anche diversi materiali informativi, tra cui quelli del progetto “Mettiamo radici per il futuro”, le cartoline dedicate alle azioni regionali a favore dell’economia circolare e della tutela dell’ambiente, la campagna di comunicazione integrata delle Regioni del bacino padano sulla qualità dell’aria e sul servizio Move-In, le pubblicazioni sui parchi dell’Emilia-Romagna. Tutti gli approfondimenti sui programmi e sulle iniziative della Regione a Ecomondo 2026: https://regioneer.it/ecomondo2026

Annalisa Dall’Oca

In cartella stampa il programma con gli appuntamenti della Regione Emilia-Romagna a Ecomondo e le immagini dell'inaugurazione

Allegati

Ultimo aggiornamento: 03-11-2026, 12:05