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Bologna – Potenziamento dell’illuminazione pubblica, ampliamento e aggiornamento della videosorveglianza, completamento dei collegamenti ciclopedonali, riqualificazione del verde e nuovi arredi per rendere gli spazi pubblici più accoglienti e frequentati. Al tempo stesso, educativa di strada, iniziative sportive, culturali e aggregative rivolte in particolare ai giovani, percorsi per valorizzare la memoria dell’area ex industriale e coinvolgimento della comunità locale.

Forlì rafforza le azioni per la sicurezza e la vivibilità dell’area di piazza Orsi Mangelli e dei portici adiacenti alla stazione ferroviaria, con il progetto ‘Orsi Mangelli – Fabbrica di Comunità’, al centro dell’Accordo di programma con il Comune approvato dalla Giunta regionale. L’investimento complessivo ammonta a 340mila euro, di cui 272mila stanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 68mila a carico del Comune.

L’obiettivo è integrare la riqualificazione degli spazi con interventi di prevenzione sociale, per contrastare il degrado, migliorare la sicurezza e favorire la convivenza e la partecipazione in una zona strategica della città.

“Spazi pubblici più curati, accessibili e vissuti, insieme alla partecipazione dei cittadini, contribuiscono a rendere le nostre città più sicure- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Alle attività di controllo e presidio del territorio, in capo alle forze dell’ordine, come istituzioni possiamo e dobbiamo affiancare azioni di prevenzione capaci di contribuire concretamente alla sicurezza e alla vivibilità delle nostre città. È l’approccio integrato che sosteniamo attraverso gli Accordi di programma con i Comuni: affiancare alla riqualificazione dei luoghi azioni di prevenzione sociale, opportunità per i giovani, mettendo a disposizione risorse e strumenti per costruire interventi mirati, con un lavoro condiviso con le realtà del territorio. A Forlì questo significa intervenire su un’area importante, vicina alla stazione ferroviaria, unendo illuminazione e videosorveglianza ad attività educative, sportive e culturali. Un impegno concreto per rafforzare sicurezza e coesione sociale e restituire alla comunità spazi da frequentare e vivere ogni giorno”.

“L’area di piazza Orsi Mangelli e de ‘I Portici’ riveste un ruolo strategico per la nostra città, rappresentando un importante punto di connessione tra la stazione ferroviaria e il centro storico - dichiara il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini - Come Amministrazione abbiamo scelto di affrontarne la riqualificazione attraverso una strategia complessiva, che integra il miglioramento degli spazi pubblici con il coinvolgimento attivo della comunità. Grazie al primo finanziamento regionale, nel 2026 abbiamo potuto sviluppare un Masterplan per l’intera area, avviare i primi interventi di riqualificazione e sperimentare un percorso di partecipazione e animazione territoriale. Con questo nuovo finanziamento, la Regione ci offre l’opportunità di dare continuità al lavoro avviato, realizzando un secondo stralcio di interventi e consolidando la collaborazione con le realtà del territorio attraverso un Gruppo di Supporto Locale, che coinvolgerà associazioni, Enti del Terzo Settore, cittadini e soggetti che vivono e operano nell’area. L’obiettivo è restituire progressivamente alla città uno spazio pubblico più accogliente, sicuro e vissuto, costruendo le condizioni perché questa trasformazione possa consolidarsi nel tempo.”

Il progetto “Orsi Mangelli - Fabbrica di Comunità”

Il progetto si articola in due ambiti, rigenerazione fisica dello spazio pubblico e attivazione sociale e territoriale, ciascuno con una dotazione di 170mila euro, sostenuta da un contributo regionale di 136mila euro.

Per la riqualificazione degli spazi sono previsti 35mila euro per il potenziamento dell’illuminazione pubblica e 30mila per il sistema di videosorveglianza. Altri 25mila euro sono destinati agli accessi e alle connessioni ciclopedonali, mentre 48mila euro finanziano interventi sul verde e per migliorare il comfort climatico e mitigare il calore. Completano il quadro 25mila euro per arredi e attrezzature mobili, pensati per favorire la fruizione dello spazio pubblico, e 7mila euro per l’aggiornamento del masterplan dell’area.

Per la riqualificazione degli spazi pubblici è previsto un investimento complessivo di 170mila euro, destinato a dare attuazione al secondo stralcio del Masterplan dell’area. Gli interventi riguarderanno il miglioramento degli accessi e dei collegamenti pedonali e ciclabili, il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza, la valorizzazione delle aree verdi e l’introduzione di soluzioni per migliorare il comfort climatico e mitigare il calore estivo. Sono inoltre previsti nuovi arredi e attrezzature mobili per favorire la fruizione e l’animazione degli spazi pubblici, insieme all’aggiornamento del Masterplan sulla base delle esigenze emerse dal percorso partecipativo e dalle prime sperimentazioni realizzate nel 2026.

 Sono previste poi azioni di educativa di strada e inclusione giovanile, attività sportive, culturali ed educative e percorsi dedicati alla memoria storica dell’ex area industriale.  Non mancano iniziative di animazione territoriale, partecipazione e coprogettazione, accompagnamento della comunità, comunicazione e promozione dell’area.

Un ruolo centrale nella nuova fase del progetto sarà svolto dal Gruppo di Supporto Locale, costruito a partire dalla rete di collaborazioni già attivata nel corso del 2026 e progressivamente ampliato ad associazioni, Enti del Terzo Settore, servizi, cittadini e realtà economiche del territorio. Il gruppo accompagnerà il percorso di rigenerazione attraverso attività di confronto, partecipazione e co-progettazione, contribuendo a consolidare nel tempo nuove opportunità di utilizzo e frequentazione degli spazi pubblici.

L’Accordo rientra nelle politiche regionali per la promozione di un sistema integrato di sicurezza urbana previste dalla legge regionale 24/2003.

Cinzia Leoni

Ultimo aggiornamento: 06-11-2026, 13:01