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Bologna - Uno scambio di conoscenze ed esperienze tra Emilia-Romagna e Brasile, per fare ricerca, formazione e promuovere politiche pubbliche per costruire un mondo “altro”, radicato nella democrazia e nel rispetto della dignità umana, a partire principalmente da salute e sanità.

Questi i temi al centro dell’incontro in programma domani pomeriggio a Bologna, nella sede della Regione: la Sala Polifunzionale “Nilde Iotti” ospiterà infatti, dalle 15 alle 17, una delegazione di docenti di varie università brasiliane, che venerdì 6 novembre sottoscriveranno a Parma un accordo di collaborazione con l’Università, nell’ambito del Memorandum di intesa fra Regione e associazione Rede Unida.

All’incontro di domani parteciperanno l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi; il delegato alle Politiche migratorie e alla Cooperazione internazionale del Presidente, Luca Rizzo Nervo; la vicepresidente dell’Assemblea Legislativa, Barbara Lori; il delegato dal Rettore dell’Università di Parma per le Relazioni internazionali con il Brasile, professor Andrea Cilloni; la presidente dell’Associazione Rete Unita Italia, Albertina Soliani; il coordinatore generale dell’associazione Rede Unida, Alcindo Antonio Ferla. Numerose le istituzioni brasiliane presenti: Universidade de Brasília (UnB), Universidade Estadual de Campinas (Unicamp), Universidade Federal do Rio Grande (Furg), Universidade Federal do Amazonas (Ufam), Fundação Oswaldo Cruz Amazônia (Ilmd/Fiocruz Amazônia), Universidade Federal do Rio Grande do Norte (Ufrn), Universidade Federal de Santa Maria (Ufsm), Universidade Estadual do Maranhão (Uema), Universidade Federal Rural do Semi-Árido (Ufersa), Grupo Hospitalar Conceição (Ghg), Universidade Federal de Pelotas (UFPel), Associação Rede Unida, Brasile.

Quello di domani apre, dunque, una settimana di incontri che si concluderà venerdì a Parma con la cerimonia ufficiale di presentazione e la firma della Lettera di intenti, cui aderiscono 19 istituzioni brasiliane, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica Federativa del Brasile in Italia, Renato Mosca de Souza, e del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Parma, Paolo Martelli. L’accordo si inserisce nell’ambito del “Memorandum di intesa di sviluppo scientifico, di capacity building, formazione situata e azione culturale delle politiche pubbliche universalistiche orientate al paradigma del ben vivere”, sottoscritto a febbraio 2026 da Regione Emilia-Romagna e associazione Rede Unida.

Rede Unida

Rete Unida è un’associazione scientifico-culturale internazionale con sede in Brasile, in cui si riconoscono università, governi, municipalità e movimenti. Unisce progetti, istituzioni e persone interessate alla costruzione collettiva di sistemi sanitari pubblici, secondo i principi di universalizzazione, equità, partecipazione sociale, rispetto delle differenze e salvaguardia della natura, a difesa della democrazia. L’associazione sostiene iniziative congiunte tra università, servizi sanitari, organizzazioni comunitarie, arte e cultura. È dal 2014 che la cooperazione tra Regione Emilia-Romagna e l’associazione Rede Unida promuove la realizzazione del Laboratorio italo-brasiliano di Formazione, Ricerca e Pratiche in salute collettiva, tra visite studio, progetti di scambio di pratiche e innovazioni nelle politiche pubbliche; un processo di crescita in cui si è costituita Rete Unita Italia, risultato di queste alleanze.

Chiara Vergano

Ultimo aggiornamento: 02-11-2026, 16:20