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Bologna – Condividere per non ripartire ogni volta da zero: è questa la scommessa con cui la Regione Emilia-Romagna si presenta a Barcellona, dal 3 al 4 novembre, allo Smart City Expo World Congress 2026, il più importante vertice mondiale sulle città del futuro.

A guidare la missione, coordinata da Art-ER, è l’assessora regionale all’Agenda digitale Elena Mazzoni. Un viaggio che si inserisce nel solco delle relazioni strategiche con la Regione catalana avviate dalla presidenza de Pascale.
Al seguito, una squadra composta dai coordinatori delle Comunità tematiche, i cantieri della trasformazione digitale che in Emilia-Romagna raccolgono 109 enti, tra cui Province, Città Metropolitana, capoluoghi, e 21 organizzazioni regionali, tra cui Anci e Upi, Acer, Arpae, Lepida. E poi amministratori di città e Unioni di Comuni, i Clust-ER regionali (Build, Greentech, Health, Innovate, Tourism e Urban) con la loro rete di imprese e centri di ricerca.

Obiettivo comune: collegare l’innovazione digitale alla qualità dei servizi pubblici e alla capacità dei territori di governare il cambiamento. La partecipazione offre l’occasione di confrontare esperienze, rafforzare le relazioni europee e individuare collaborazioni utili all’Emilia-Romagna e al suo sistema di enti locali.

Fare rete per non ripartire da zero
La parola d'ordine, per Mazzoni, è condividere: “Chi affronta un problema in un ente deve poter incontrare chi lo ha già affrontato, conoscere le difficoltà, gli errori, gli adattamenti necessari: così nessuna amministrazione deve ricominciare da capo. Un sapere che ha un valore pubblico e che, per una Regione, è anche una responsabilità politica: le differenze nella capacità amministrativa dei territori si traducono in tempi più lunghi, servizi meno accessibili, opportunità perse. Da qui l'impegno per una rete in cui anche il Comune più piccolo e la comunità di montagna possano contare sulle stesse competenze, come indicato dalla nuova Agenda Digitale regionale”, afferma l’assessora.

“Le Comunità tematiche sono lo strumento concreto per raggiungere questo risultato- aggiunge Mazzoni-: mettono allo stesso tavolo chi progetta un servizio e chi lo gestisce allo sportello, chi lavora sui dati e chi deve decidere. Per funzionare la partecipazione deve trovare spazio nella programmazione degli enti, così da non disperdere il sapere quando qualcuno cambia incarico”.

L'intelligenza artificiale e il metro della qualità
Sul tavolo anche l'intelligenza artificiale, da adottare “con consapevolezza: prima di introdurre uno strumento- spiega l'assessora- bisogna capire quale attività migliorare, con quali dati e come verificare il risultato, e chiarire chi risponde in caso di errore. Per questo serve una capacità pubblica sull'Ia, che coinvolga le lavoratrici e i lavoratori della Pubblica amministrazione. Il criterio resta uno solo, la qualità del servizio, con l'inclusione al centro fin dall'inizio: è qui che il digitale incontra la qualità della democrazia”.

Numeri e stand regionale
L'edizione 2026, si sviluppa intorno al tema “Urban Solutions. Real Impact” e richiama oltre 600 speaker internazionali e più di mille espositori. I temi, dall'intelligenza artificiale ai dati, dalle infrastrutture ai servizi pubblici digitali, sono in sintonia con le priorità della Strategia di specializzazione intelligente (S3) regionale.
All’interno dell’area Italia, la Regione sarà presente con uno spazio espositivo istituzionale di coordinato da Art-ER e Agenda digitale. Lo stand ospiterà incontri tra imprese e con rappresentanti della pubblica amministrazione catalana dando l’opportunità ai soci dei Clust-ER di confrontarsi con i mercati esteri, presentare soluzioni concrete su mobilità, edilizia rigenerativa, welfare digitale e smart governance, nonché inserirsi in progetti europei di ricerca e sviluppo oltre a meeting istituzionali e confronto con delegazioni estere, con un focus specifico sulle sinergie bilaterali con la Catalogna.
Le Comunità Tematiche saranno protagoniste del panel Governance & Economy con Unione dei Comuni del distretto ceramico, Unione Terre d'Argine e i Comuni di Bologna, Castelnovo ne' Monti e Castenaso.

Il programma della fiera  

Olga Cavina

Foto in allegato

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Ultimo aggiornamento: 03-11-2026, 13:12