Contenuto
Bologna – A partire da oggi, 13 agosto, cambiano le modalità di finanziamento agevolato per le domande di contributo per ‘danni gravi’ presentate sulla piattaforma Sfinge da chi ha subito danni durante le alluvioni del 2023 e 2024.
L’ordinanza 63 firmata dal commissario straordinario alla Ricostruzione, Fabrizio Curcio, sostituisce infatti quella precedente, la 36 del 2024, semplificando le modalità di accesso ai contributi per la ricostruzione privata attraverso il sistema del finanziamento agevolato assistito da credito d'imposta.
L'ordinanza si applica per interventi di riparazione, ripristino e delocalizzazione degli immobili danneggiati classificati come ‘danni gravi’ con soglie minime pari a 30mila euro per gli edifici residenziali e 50mila euro per le attività economiche e produttive, comprese quelle agricole.
Le domande in lavorazione saranno automaticamente adeguate alla nuova modalità, mentre le domande che si trovavano nello stato ‘pronte per l’invio’ saranno riaperte in compilazione per consentire l’inserimento delle informazioni richieste A partire da oggi, dunque, non sarà quindi più possibile presentare domande per ‘danni gravi’ che prevedano modalità di erogazione mediante anticipo, secondo acconto e saldo.
In dettaglio l’ordinanza è consultabile a questo link.
Red
Ultimo aggiornamento: 13-08-2026, 10:00
