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Bologna – Alberghi e strutture ricettive più moderne, accessibili, sostenibili: la Regione Emilia-Romagna rilancia sulla qualità dell’accoglienza con nuovi investimenti e un piano d’azione per favorire la riqualificazione del patrimonio ricettivo e rafforzare la competitività dell’offerta turistica sui mercati nazionali e internazionali.
In arrivo 27 milioni di euro per il prossimo bando dedicato alla riqualificazione delle strutture ricettive, 7 in più rispetto ai 20 inizialmente previsti, grazie a un ulteriore previsione regionale. E un nuovo piano d’azione, con un percorso che prende il via da subito e si svilupperà entro la fine dell’anno, per accompagnare l’innovazione del sistema ricettivo, per leggere sia i mutamenti in corso sul fronte dell’offerta, intervenendo sulla disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità, sia sugli aspetti urbanistici che possano accompagnare gli investimenti.
Investimenti che accompagnano una visione innovativa del turismo e un percorso di aggiornamento delle regole: sono in corso studi e approfondimenti volti a elaborare proposte di innovazione del quadro normativo e entro la fine dell’anno verrà organizzato un primo momento pubblico di confronto. L’obiettivo: favorire una riqualificazione diffusa del patrimonio ricettivo regionale, attraverso strumenti finanziari e regole capaci di accompagnare gli investimenti delle imprese e rispondere alle nuove esigenze del mercato turistico.
Il Piano e la relativa road map sono stati presentati oggi a Bologna dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dall’assessora al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni.
“Il turismo è una componente fondamentale dell’economia dell’Emilia-Romagna, che crea lavoro e opportunità in tutti i territori, dalla Riviera alle città d’arte, dall’Appennino alle località termali- afferma il presidente de Pascale-. Per continuare a crescere e affrontare le sfide dei prossimi anni dobbiamo investire sulla qualità dell’accoglienza e mettere le imprese nelle condizioni di progettare il proprio futuro. Abbiamo scelto di aumentare da 20 a 27 milioni di euro le risorse del prossimo bando perché vogliamo dare un sostegno concreto a chi investe per rinnovare le strutture e migliorare i servizi. Ma la nostra ambizione va oltre il singolo finanziamento: vogliamo costruire le condizioni per una riqualificazione complessiva del patrimonio ricettivo regionale, affiancando agli investimenti un percorso di aggiornamento delle regole, a partire da quelle della classificazione delle strutture ricettive e quelle urbanistiche, leggendo anche le specificità dei territori, per rendere più semplice e sostenibile l’ammodernamento delle strutture. È una scelta che guarda al futuro del turismo dell’Emilia-Romagna, alla capacità delle nostre imprese di competere sui mercati e alla qualità dell’offerta che vogliamo garantire a chi sceglie di visitare il nostro territorio”.
“La riqualificazione delle strutture ricettive è una priorità su cui stiamo lavorando dall’inizio della legislatura, attraverso un confronto costante con le imprese, le associazioni di categoria e i Comuni- sottolinea l’assessora Frisoni-. Vogliamo accompagnare un settore che ha bisogno di investire, innovare e adeguarsi alle nuove esigenze del mercato, intervenendo anche sulle condizioni che oggi possono rendere più complessi gli interventi di ammodernamento. Mettiamo a disposizione del settore una pluralità di opportunità a cui gli operatori possono accedere: dal nuovo bando con contributi a fondo perduto, all’Eureka ancora operativo anche per il turismo, agli strumenti finanziari presentati la settimana scorsa dal Vicepresidente Colla di cui in passato hanno beneficiato anche molti operatori del turismo e del commercio. Abbiamo poi scelto di affiancare alle risorse economiche un percorso di approfondimento e aggiornamento delle regole, per individuare insieme agli enti locali e agli operatori soluzioni concrete che favoriscano la riqualificazione del settore ricettivo. Il tutto in una strategia che vede investimenti importanti da parte della Regione anche per migliorare la qualità complessiva delle nostre destinazioni: dai 10 milioni sul waterfront per i comuni costieri, ai 21 milioni di euro per gli hub urbani e di prossimità, ai 10 milioni stanziati per le imprese del commercio e pubblici esercizi.”.
Le risorse per la riqualificazione da inizio legislatura
Il nuovo bando potrà contare su una dotazione complessiva di 27 milioni di euro: ai 20 milioni già annunciati con l’assestamento di bilancio si aggiungono infatti ulteriori 7 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione.
L’impegno della Regione riguarda anche la qualità complessiva delle destinazioni turistiche, con investimenti che puntano a rendere più attrattivi i territori e a rafforzarne l’economia: 10 milioni di euro per la riqualificazione dei waterfront, 21 milioni per gli hub urbani e di prossimità e 10 milioni per sostenere le imprese del commercio.
Cinzia Leoni
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Ultimo aggiornamento: 13-10-2026, 14:35
