Crisi aziendali. Vertenza Goldoni di Migliarina di Carpi (Mo), oggi nuovo incontro per l'azienda modenese controllata dalla Weichai. Il Tribunale prepara un’ordinanza di vendita dal 25 gennaio. Colla: “La Regione monitorerà gli sviluppi e l’eventuale acquisizione dell’azienda, nell’interesse dei lavoratori e delle loro famiglie”

Il tavolo di crisi è stato convocato dal Ministero dello Sviluppo economico e guidato dal sottosegretario Alessandra Todde, presenti fra gli altri la Regione, il commissario giudiziale, le Istituzioni e le Organizzazioni sindacali. Le aziende Arbos e Goldoni, marchio storico di macchine e trattori per l'agricoltura, occupano circa 220 dipendenti e coinvolgono un indotto considerevole di realtà medio piccole del territorio

Bologna – Il Tribunale di Modena si sta predisponendo per avviare un’ordinanza di vendita dal 25 gennaio della Goldoni di Migliarina di Carpi (Mo), dopo la novità del passaggio di proprietà da Lovol al gruppo Weichai, società che ha già importanti investimenti in Emilia-Romagna.

A comunicarlo Paolo Rinaldi, commissario giudiziale nominato dal tribunale di Modena, oggi nel corso di un importante ulteriore incontro convocato dal Ministero per lo Sviluppo economico per fare il punto sulla vertenza aziendale.

“In vista dell’ordinanza di vendita- ha commentato l’assessore regionale a Sviluppo e lavoro, Vincenzo Colla- il Tribunale ha richiesto al gruppo Arbos/Goldoni la disponibilità ad adoperarsi per risolvere entro il prossimo 20 gennaio le criticità ancora esistenti, a partire dalla consegna del marchio e dei brevetti, al fine di permettere una vendita industriale in grado di dare un’importante risposta ai lavoratori, a cui va tutto il nostro sostegno per le iniziative di mobilitazione in difesa del proprio posto di lavoro”.

Nel frattempo, il presidente di Arbos/Goldoni, Chris Dixon, ha dato piena disponibilità a continuare il confronto con le organizzazioni sindacali e le Rsu. L’assessore Colla ha concordato con il Ministero l’impegno a una prossima convocazione per un incontro da tenersi subito dopo il 20 gennaio. Inoltre, la Regione ha ribadito la disponibilità a un monitoraggio costante sugli sviluppi, sia per quanto riguarda le misure a sostegno del concordato richieste all’azienda dal Tribunale in data 12 gennaio, sia per il concretizzarsi dell’interesse avanzato dalla società Keestrack o da altri interessati per l’acquisizione della Goldoni.

“Tribunale, lavoratori, organizzazioni sindacali e Istituzioni si stanno comportando con grande responsabilità– ha ribadito Colla-. Si può aprire una nuova fase ma tutto deve avvenire nella massima trasparenza”.

L’azienda Arbos Goldoni è un marchio storico. Si tratta di un’impresa importante per il sistema dell’Emilia-Romagna, che occupa 220 dipendenti e coinvolge un indotto considerevole di realtà medio piccole del territorio, legate alla filiera della meccanica agricola. /vm

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pubblicato il 2021/01/14 20:22:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-14T09:07:36+02:00

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