Cultura. A Gualtieri (Re) due giorni di visite guidate e performance per l’inaugurazione del Teatro Sociale, dopo il restauro. L’assessore Felicori: “Con il rinnovamento un utilizzo più ampio, vantaggi per produzioni e pubblico”

Oggi il taglio del nastro, col sindaco e autorità locali. Interventi di miglioramento e strutturali, realizzati con fondi europei e di privati. Il nuovo graticcio amplia le possibilità sceniche del teatro. In programma oggi e domani visite guidate agli spazi nascosti del Teatro e le performance di Elena Annovi

Bologna - Accanto al fiume Po, c'è un teatro, senza palcoscenico, nel quale attori e pubblico si trovano sullo stesso piano, potendo dialogare in modo nuovo. Qui gli attori sono al centro di una scena a 360 gradi, circondata da un lato dai palchi e dall’altro dalle poltrone della platea. E’ il Teatro Sociale di Gualtieri (Re) che oggi viene inaugurato, dopo i lavori di restauro durati due anni e finanziati dalla Regione con fondi Por-Fesr (34 mila euro) e da privati.

 

All’appuntamento, che apre una due giorni di visite guidate e performance, presenti l’assessore regionale alla Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori e il sindaco del Comune di Gualtieri, Renzo Bergamini.

 

“E’ sempre una festa- ha commentato l’assessore regionale Felicori-, quando si restituisce a una città il proprio patrimonio culturale rinnovato nelle strutture e nei servizi, rispondendo alle esigenze di maggiori servizi e sicurezza. Il Teatro Sociale ha sempre avuto un ruolo speciale per la città, con caratteristiche uniche quali la mancanza di palcoscenico, che hanno determinato anche un diverso rapporto tra attori e pubblico. Anche per queste sue peculiarità il teatro ha avuto grandi amici, come il maestro Ezio Bosso che ha contribuito a rilanciarlo portando a suonare al suo interno un’orchestra di 50 elementi. Oggi, grazie agli ammodernamenti realizzati, anche con il contributo della Regione, si incrementano le capacità sceniche del teatro e la sicurezza dell’edificio, con notevoli vantaggi sia per le produzioni che per il pubblico. Ci auguriamo che queste innovazioni giovino alla valorizzazione delle stagioni teatrali e che possano ampliare il suo utilizzo anche ad altri eventi culturali”.

 

L’intervento di ristrutturazione

 

L’intervento di miglioramento funzionale e strutturale si è realizzato nell’ambito del bando per la “Competitività e attrattività del sistema produttivo” e in particolare nelle misure a favore di progetti innovativi, per la valorizzazione degli attrattori culturali del settore cinematografico, teatrale, musicale e artistico dell’Emilia-Romagna.

 

Inizialmente il costo dell’intervento era di 169 mila euro, in seguito il progetto è stato rivisto e a fronte di spese rendicontate di 94 mila euro, la Regione ha concesso un contributo di 34 mila euro.

Beneficiaria è l’Associazione Teatro Sociale di Gualtieri, che gestisce il teatro (di proprietà del Comune) dal 2009 e che ha presentato il progetto di ripristino.

 

La parte più importante degli interventi realizzati riguarda la ristrutturazione del graticcio storico che, tra il 2019 e la primavera del 2020, è stato completamente rinnovato e rifunzionalizzato attraverso l’installazione di un sistema di “truss motorizzate”, che amplia le possibilità illuminotecniche e scenotecniche del teatro. Nel contesto dello stesso

progetto di riqualificazione, oltre agli interventi sulla torre scenica, tra il 2017 e il 2018 sono stati realizzati una serie di impianti antincendio di cui il teatro era sprovvisto. E, con risorse extra-bando, la sostituzione delle poltrone e l’intervento per l’accessibilità ai disabili.

 

Nei prossimi mesi dovranno essere terminate infine le opere di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale del sistema di ballatoi, che amplieranno ulteriormente le possibilità scenotecniche del teatro.

 

Il programma

Dopo l’inaugurazione e presentazione dei lavori (ore 11), ci sarà alle ore  12 una breve performance, dal titolo “Solo per arco”, della danzatrice e performer Elena Annovi: un solo di danza verticale in cui la cornice scenica sarà costituita dall’altissimo muro-fondale che sta alle spalle dell’ex-palcoscenico e che separa l’interno dall’esterno: questo muro è incorniciato da un enorme arco a sesto acuto (simbolo e icona identitaria del Teatro Sociale di Gualtieri) e al tempo stesso porta il segno preciso di quella che era l’antica arcata dello scalone cinquecentesco di Palazzo Bentivoglio che fa da fondale in bassorilievo alla performance. Dal gioco visivo di questi due archi inscritti uno nell’altro che nasce il titolo della performance che per la prima volta utilizzerà il nuovo graticcio, sia come elemento scenotecnico per l’apprendimento, sia come elemento scenografico, in grado di rovesciare ancora una volta la visione del teatro, nella direzione di un utilizzo potenzialmente a 360 gradi.

 

La performance di danza verticale sarà ripetuta altre 5 volte nel corso del fine settimana e sarà intervallata da una serie di visite guidate per gruppi di 10 persone alla volta in partenza ogni 30 minuti. Le visite guidate condurranno i partecipanti alla scoperta degli spazi nascosti del teatro, normalmente non accessibili al pubblico.

 

Il Teatro Sociale Gualtieri

Il Teatro Sociale di Gualtieri è stato ricavato nel 1905 dal preesistente teatrino settecentesco, operando un grande sventramento dell’ala nord di Palazzo Bentivoglio. L’intervento di adattamento dei locali a teatro ha prodotto una serie di “ambienti di sfrido”, che vanno a comporre un alveare di camere, stanzette, camerini affrescati, scale a

chiocciola e appartamenti suggestivi. E’ un teatro senza palcoscenico e con la nuova ristrutturazione, dove le poltrone della platea si trovano poste di fronte ai palchi. Ne risulta una scena circolare a 360°, in cui gli attori sono circondati dal pubblico.

 

I percorsi di visita guidata offriranno l’esperienza di una “passeggiata escheriana” all’interno di questi spazi sconosciuti: gli appartamenti cinquecenteschi, la torre di nord-ovest, la stupenda soffitta che sovrasta Piazza Bentivoglio, la cabina di proiezione degli anni Trenta, i camerini. Le visite guidate saranno curate dai Mur-attori, gli attori del processo di recupero collettivo degli spazi del teatro in atto dal 2011 attraverso Cantiere Aperto.

 

Tutti i momenti della 2 giorni sono aperti su prenotazione (è possibile prenotare direttamente sul sito del Teatro Sociale di Gualtieri oppure telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 18.00 alle 20.00 al 329-1356183).

 

In allegato il programma con orari e foto graticcio

 

 

 

Il programma

 

Sabato 10/10

 

ore 11.00 | Inaugurazione

Interventi istituzionali, presentazione dei lavori e inaugurazione del nuovo graticcio

ore 12.00 - 15.30 - 19.00 | Performance

di Elena Annovi, performance di danza verticale site-specific

dalle 16.00 alle 18.30 | Visite guidate

Visite guidate agli spazi nascosti del teatro. Ogni 30 minuti; max 10 persone ogni visita

 

Domenica 11/10

 

dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 | Visite guidate

Visite guidate agli spazi nascosti del teatro. Ogni 30 minuti; max 10 persone ogni visita

ore 12.30 - 15.30 - 19.00 | Performance

di Elena Annovi, performance di danza verticale site-specific

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pubblicato il 2020/10/10 12:25:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-14T09:11:48+02:00

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