Ferrovie. In Emilia-Romagna cantieri aperti per oltre 120 milioni di euro, investimenti per potenziare e mettere in sicurezza il sistema ferroviario locale. Al via la ricostruzione del ponte ferroviario di Cavriago, sulla linea ferroviaria Reggio Emilia-Ciano, intervento da 10 milioni di euro. Continuano i lavori per estendere l’elettrificazione delle linee emiliano-romagnole e la posa del sistema di sicurezza Scmt

L’assessore Corsini: “Acceleriamo gli investimenti anche per dare una spinta decisiva al sistema economico regionale così duramente colpito dall’emergenza Coronavirus”. I lavori a Cavriago sono realizzati da Fer, Ferrovie Emilia-Romagna, con un investimento di 1,5 milioni di euro e rientrano in un piano di interventi di riqualificazione della rete e del servizio ferroviario regionale nel parmense, reggiano, modenese, bolognese e ferrarese
07/04/2020 12:50

Bologna – Continua ed accelera il piano di investimenti della Regione Emilia-Romagna per potenziare e rendere ancora più sicuro il sistema ferroviario emiliano-romagnolo.

È di questi giorni il via libera ai lavori di ripristino del ponte ferroviario a Cavriago, lungo la linea ferroviaria Reggio-Ciano. L’intervento prevede il completo rifacimento, entro l’estate, della struttura danneggiata dal passaggio di un camion, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro. L’intervento sarà realizzato da Fer, società della Regione che gestisce le infrastrutture emiliano-romagnole per conto dell’Ente.

Quello di Cavriago, l’ultimo dei cantieri aperti in Emilia-Romagna in ordine di tempo, rientra in un piano di interventi per potenziare e ammodernare la rete ferroviaria messi in campo dalla Regione per migliorare l’efficienza del servizio e le condizioni di sicurezza di chi lavora e viaggia sui treni.  
Si tratta di investimenti per un importo che supera i 120 milioni di euro, di prossima realizzazione e in parte già avviati, finanziati con risorse regionali, statali, e provenienti dal territorio.

“Continueremo ad accelerare sulla partenza degli investimenti sulla rete ferroviaria e stradale- ha commentato l’assessore a Mobilità e infrastrutture, Andrea Corsini- che ora più che mai sono fondamentali per dare una spinta decisiva alla ripartenza del sistema economico regionale, per la competitività del nostro sistema territoriale, produttivo e del lavoro, così duramente colpito dall’emergenza Coronavirus. Con queste risorse la rete dell’Emilia-Romagna raggiungerà i più elevati standard di qualità in termini di sicurezza e di regolarità della circolazione”. 

“Grazie all’elettrificazione delle linee e con i sistemi di sicurezza più moderni- ha proseguito l’assessore Corsini- potranno viaggiare i nuovi treni elettrici previsti dal nuovo contratto di servizio con Trenitalia-Tper. Un altro passo per fare del sistema ferroviario uno degli assi portanti per la mobilità dei cittadini emiliano-romagnoli, un sistema che ha visto crescere di oltre l’80% i passeggeri negli ultimi 8 anni, valori molto al di sopra rispetto a quelli delle altre regioni italiane”.

 

Gli interventi principali sulle tratte ferroviarie emiliano-romagnole

Tra le opere in corso, l’avvio di un ampio piano di lavori per l’elettrificazione delle linee ferroviarie reggiane che ancora non sono dotate di questa infrastruttura. Si tratta di interventi già in fase avanzata perché la trazione elettrica consentirà di mettere in linea treni di nuova generazione, più confortevoli e più rispettosi dell’ambiente.

Un altro ambito di interventi strategici in corso di realizzazione sulle linee ferroviarie emiliano romagnole è l’installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt), un sistema automatizzato che aumenta notevolmente gli standard di sicurezza. I lavori in posa in opera del sistema sono in corso di realizzazione sulle linee Suzzara-Ferrara e Bologna-Portomaggiore. Secondo i piani operativi della Regione, entro il 2021 sarà completata l’installazione del sistema su tutta la rete di proprietà regionale (oltre 300 km). E questo anche grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro da parte del ministero delle Infrastrutture.

Sul versante sempre delle linee ferroviarie, per migliorare la viabilità e la circolazione delle merci è previsto l’avvio di un cantiere a Ferrara per l’interramento nel tratto urbano della città della ferrovia Ferrara-Ravenna/Ferrara-Codigoro. Un’opera del valore complessivo di oltre 61 milioni, sbloccato dalla Regione nei giorni scorsi, pronto a partire entro la prossima estate.

 

Gli interventi in dettaglio. Riepilogo

Nel ferrarese

È previsto l’interramento delle linee ferroviarie Ferrara-Codigoro e Ferrara-Rimini nella città capoluogo con un investimento complessivo di 61 milioni di euro. Di questi 42 circa saranno impiegati per realizzare un tunnel ferroviario di 800 metri in corrispondenza di via Bologna e una trincea di circa 3 km con una bretella di raccordo tra la Ravenna-Ferrara e la Ferrara-Suzzara, che, a Poggio Rusco, si connette con la direttrice del Brennero per creare un corridoio merci con il porto di Ravenna. Oltre ai vantaggi di una ricucitura urbana del capoluogo, il collegamento potrà convogliare parte del traffico merci in arrivo dal corridoio adriatico verso il nord Europa scaricando in parte anche il nodo di Bologna.

Sulla Suzzara-Ferrara è in corso la predisposizione del Sistema controllo marcia treno (Stmc) con un investimento totale di 8,5 milioni di euro, di cui 4,5 già realizzati.

Nel bolognese

Anche nell’area bolognese, sulla linea Bologna-Portomaggiore è in corso la predisposizione e attivazione del sistema di sicurezza Scmtper un importo di 14,5 milioni, di cui 5,5 relativi a opere già realizzate.

Nel reggiano e modenese

Molti gli interventi in corso anche nel reggiano. Sulla Reggio-Ciano d’Enza, oltre al rifacimento del ponte a Cavriago, è prevista la realizzazione a Bibbiano del sovrappasso ferroviario sulla SP via Franchetti, oltre a plinti e pali per la realizzazione della trazione elettrica su tutta la linea con un investimento pari a circa 10 milioni di euro.

Complessivamente per l’elettrificazione delle linee reggiane è prevista una spesa totale di circa 30 milioni. Sono già stati realizzati lavori e forniture pari a circa 7 milioni.

Inoltre sono previste opere nelle stazioni di Guastalla con larealizzazionedell’Apparato Centrale Computerizzatoper 4,5 milioni (di cui 1,5 milioni di forniture già effettuate) ), ovvero di un sistema di controllo funzionale alla sicurezza della circolazione; la ristrutturazione della stazione di Bagnolo danneggiata da un incendio per cui è in corso una gara da 250mila euro e la realizzazione del sottopasso nella stazione di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune, con un investimento di circa 350mila euro.

Sulle linee Guastalla-Reggio e Sassuolo-Modena è in corso la definizione degli accordi per realizzare il Sistema di controllo marcia treno (Scmt) con un investimento di 10,5 milioni.

Nel parmense

Infine, nel parmense, sulla linea Parma-Suzzara sarà realizzato a Sorbolo un sottopasso per sopprimere due passaggi a livello. Lo stanziamento previsto è di 3,2 milioni, con un cofinanziamento del Comune di Sorbolo di un milione di euro. /Eli.Co.



In allegato le immagini del ponte di Cavriago e della line ferroviaria

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ultima modifica 2021-05-14T09:23:51+02:00
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