Impianti di risalita. Corsini replica sulla seggiovia ‘Direttissima’ di Corno alle Scale: “Non si tratta di costruire un nuovo impianto, ma di ammodernare quello che c’è già. E il progetto ha già superato il primo livello di valutazione dello Screening, che ha dato esito positivo dal punto di vista ambientale”

Così l’assessore regionale con delega alle Infrastrutture e Turismo replica alle associazioni ambientaliste che attribuiscono alla Regione la responsabilità di aver ignorato il parere della provincia di Modena per quanto riguarda la necessità di procedere con la Valutazione di Impatto Ambientale per la costruzione del nuovo impianto di risalita nel comune di Lizzano in Belvedere (Bo), all’interno del parco regionale del Corno alle Scale

Bologna – “Non si tratta di una nuova seggiovia ma dell’ammodernamento di quella che già c’è. Nessuno ha impedito la Valutazione di impatto ambientale, ma in questo caso il progetto è già stato sottoposto allo Screening da cui è emerso un saldo ambientale positivo”.

Il tema è il restyling della seggiovia ‘Direttissima’ nel comune Lizzano in Belvedere (Bo), all’interno dell’area protetta del parco regionale del Corno alle Scale, e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Turismo, Andrea Corsini, interviene rispetto alle dichiarazioni rese note da alcune associazioni ambientaliste, secondo le quali la Regione avrebbe ignorato il parere della provincia di Modena, negando quindi la Valutazione di Impatto Ambientale al progetto.

“Per prima cosa-dice Corsini- vorrei ricordare che la Valutazione ambientale serve per esaminare e valutare esclusivamente gli impatti ambientali determinati da un progetto. E non serve a valutarne gli ambiti di rischio come opportunità imprenditoriali e ritorno economico. Poi va detto che il progetto è già stato sottoposto a screening - il primo livello di valutazione previsto per questo genere di interventi – che ha dato esito positivo in termini di impatto ambientale”.

“Vorrei rassicurare- chiude Corsini- che gli aspetti che riguardano la tutela dell’area e le mitigazioni che sono necessarie per realizzare l’impianto sono stati analizzati correttamente. E questo si può ricavare anche dai contributi tecnici favorevoli espressi dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Bologna e le Provincie di Modena, Reggio Emilia, Ferrara e dall’ Ente Parco Emilia Centrale”.

 

L’ammodernamento della seggiovia ‘Direttissima’

Il rifacimento dell’impianto rientra nella tipologia di ‘modifica ed estensione di uno già esistente’. L’ammodernamento della linea avviene con nuovi piloni posti a fianco di quelli esistenti, con la successiva eliminazione di quelli vecchi.

L’ estensione rispetto al tracciato attuale riguarda soltanto il posizionamento della stazione di partenza, lievemente più in basso rispetto all’esistente, e di quella di arrivo a quota leggermente superiore; allungamento necessario alla dismissione della sciovia ‘cupolino’ posta in cima al versante.

Non sono previste nuove piste collegate all’impianto. /ER

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pubblicato il 2021/03/09 20:39:00 GMT+2 ultima modifica 2021-05-14T09:04:46+02:00

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