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Bologna - “A pochi giorni dall’8 marzo un nuovo, ennesimo episodio che evidenzia la mancanza di tutela e di rispetto della donna, ancora una volta costretta a scegliere tra carriera e famiglia”.
Così l’assessora alle Pari Opportunità dell’Emilia-Romagna Barbara Lori commenta il caso di Lara Lugli l’atleta originaria di Carpi (Mo) e in forza al Pordenone Volley in B1, non pagata e citata per danni dalla società in seguito a una gravidanza.
“Una vicenda già di per sé inaccettabile, cui si aggiunge l’aggravante del contesto sportivo, in cui i valori e l’etica dovrebbero rappresentare i principali riferimenti per la comunità. Anche a fronte di questa vicenda – aggiunge Lori – deve rafforzarsi il nostro impegno - come Istituzioni, ma anche come società civile - per la promozione di una reale uguaglianza, di diritti paritari tra uomini e donne, che si realizzino in un vero e proprio percorso di tutela continua. A maggior ragione in ambito professionale e sportivo”. /PF
Ultimo aggiornamento: 14-05-2021, 09:04
