Territorio. A Novi di Modena l’inaugurazione di piazza Primo Maggio dopo i lavori di riqualificazione: dalla Regione più di 1,2 milioni. Bonaccini: “Un altro strappo ricucito attraverso una ricostruzione di qualità e a una progettazione partecipata”

Completata la ristrutturazione dell’ala est dello spazio urbano. Intervento finanziato attraverso il Programma speciale d’area per la riqualificazione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma del 2012, dal costo complessivo di circa 1,5 milioni di euro
10/07/2021 12:18

 

Bologna - Una piazza “diffusa e multifunzionale”, con spazi dedicati alla sosta, agli incontri e alla convivialità, al mercato, alle celebrazioni e agli eventi.

E’ stata inaugurata oggi la parte est della piazza Primo Maggio a Novi di Modena, dopo il terremoto che la distrusse nel 2012, con ingenti danni a edifici sia pubblici che privati.

L’intervento è avvenuto attraverso il Programma speciale d’area per la riqualificazione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma, con un finanziamento regionale di 1 milione e 250 mila euro, su un costo totale di 1 milione e 473 mila euro.

Al taglio del nastro avvenuto questa mattina, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sindaco Enrico Diacci e il progettista dell’opera, l’architetto Claudio Zanirato.

 

“Un altro strappo ricucito- afferma il presidente Bonaccini-. Un altro progetto di riqualificazione condiviso dalla comunità locale, ascoltata nel momento di ricostruire, con un risultato che riempie d’orgoglio tutti quanti noi. Questa è la strada giusta anche per affrontare la ripartenza dopo la pandemia, perché è insieme che si possono ottenere i migliori risultati. La piazza è il luogo che più di tutti appartiene a tutti i cittadini. Ricostruirla significa ricostruire il senso identitario di una comunità che non si è mai arresa, che ha saputo reagire con forza alle avversità. Insieme a una nuova piazza- conclude- oggi restituiamo alle persone un’idea del futuro che vogliamo”.

 

Il progetto

L’intervento è stato concepito nell’ambito di un percorso di edilizia partecipata che ha coinvolto numerosi cittadini (avviato nel 2013 su tutti edifici pubblici del “cratere”), con l’obiettivo del ripristino e della rivitalizzazione del centro storico. Edifici allora inagibili sono stati restaurati e messi in sicurezza, e si affacciano oggi sull’ala est della piazza.

Il cantiere ha preso il via il 9 marzo 2020.  Il costo della ristrutturazione della parte est della piazza è pari a circa 600mila euro, con una previsione di spesa finale per tutta l’area di 1.250.000 euro. Tali fondi provengono da stanziamenti regionali, dedicati alla riqualificazione dei centri storici nei territori colpiti dal sisma del 2012. I lavori sono stati realizzati dal Consorzio Alpi di Milano.

Ogni spazio, identificato da un differente arredo urbano, illuminazione e pavimentazione, è parte di una scenografia generale per assegnare una nuova anima all’area ricostruita dopo il sisma.  In particolare, la pavimentazione di quarzite arenaria, di diversi colori, facilita la lettura da parte dei cittadini dei suoi diversi utilizzi.

Ma più in generale, il progetto va aldilà della pavimentazione in porfido e dei nuovi arredi urbani. Comprende infatti anche il rifacimento delle reti dei sottoservizi idrici, elettrici e del gas, secondo le più moderne tecnologie e materiali.

Il progetto di riqualificazione dell’intera piazza prevede il completamento dei lavori di ristrutturazione, in particolare del Municipio, e l’intera ricostruzione di un edificio, in modo da consentire più spazio alle attività comuni.

In serata, è prevista la presentazione del volume di Marco Ligabue “Salutami tuo fratello” (ore 19 Pac- Viale Di Vittorio, 30) e a seguire, in Piazza Primo Maggio, il concerto dell’artista (ore 21). /CL

In allegato foto dell'inaugurazione e del progetto

Azioni sul documento

ultima modifica 2021-07-20T09:52:04+02:00
Questa pagina ti è stata utile?

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina