Europa. La vicepresidente della Regione, Elly Schlein, incontra martedì 7 dicembre a Bruxelles il presidente del parlamento europeo Sassoli e la commissaria Ferreira (Coesione). Al centro dell’agenda la programmazione dei fondi europei 21-27 dell’Emilia-Romagna. Poi transizione ecologica, tutela del lavoro digitale, lotta alla pandemia e politiche di coesione digitale. E ancora interventi di cooperazione allo sviluppo e aiuti umanitari, in particolare nell’area del Mediterraneo e in Afghanistan

La visita si colloca in un momento cruciale dell’Unione Europea, con l’avvio della nuova programmazione 2021-2027 e l’implementazione del Next Generation EU. Ad accompagnare la vicepresidente, il direttore generale all’Europa e Innovazione Francesco Raphael Frieri e la direttrice generale all’Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa Morena Diazzi. Tra gli altri appuntamenti, quelli con l’ambasciatore Pietro Benassi, Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea, e Raffaele Mauro Petriccione, direttore generale di “Azione per il Clima”
06/12/2021 11:26

Bologna - Missione istituzionale a Bruxelles il 7 dicembre, per la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega ai Rapporti con l’Ue, Elly Schlein, insieme al direttore generale all’Europa e Innovazione Francesco Raphael Frieri e alla direttrice generale all’Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa, Morena Diazzi.

A poche settimane dalla visita europea del presidente Stefano Bonaccini, incentrata prevalentemente sui temi della salvaguardia del lavoro e della  tutela dei prodotti regionali Dop-Igp, la vicepresidente - che ha anche la delega a Cooperazione internazionale allo sviluppo, Patto per il clima e contrasto all’emergenza climatica - presenterà in una fitta agenda di incontri con i vertici dell’istituzione europea, a partire dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli, le priorità dell’agenda regionale, sviluppate in coerenza con l’Agenda europea e con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

In particolare, saranno illustrati i più recenti documenti strategici e programmatici elaborati dalla Regione Emilia-Romagna: il Patto per il Lavoro e per il Clima e il nuovo Patto per la semplificazione; la strategia regionale Agenda 2030; il Documento strategico regionale per la programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo 2021- 2027 (Dsr) e i nuovi programmi regionali per i fondi strutturali europei Fesr e Fse.

“Scopo di questa visita è presentare ad alcuni vertici selezionati dell’Unione europea quanto questa Regione sta facendo per affrontare i grandi temi che interessano la nostra collettività e non solo- sottolinea la vicepresidente Schlein-. L’emergenza sanitaria legata alla pandemia Covid-19 si ripropone in tutto il continente e in tutto il mondo con una nuova ondata, quando ancora restano in primo piano i danni economici e sociali. Occorre per questo lavorare insieme alle Istituzioni europee e agli altri Stati per fare fronte alla pandemia e all’attuale incremento dei costi energetici che colpisce, oltre alle imprese, le famiglie meno abbienti. Permane poi la crisi migratoria- prosegue- che è anche e soprattutto una crisi politica, che alimenta divisioni e rigurgiti sovranisti, mettendo in discussione i valori fondanti dell’Unione Europea. Di questo andremo a discutere, certi di trovare condivisione di intenti e collaborazione”.

Quattro i temi di interesse regionale al centro degli incontri che la vicepresidente Schlein avrà con la commissaria europea per la Coesione e riforme, Elisa Ferreira, e alcuni parlamentari europei: lotta ai cambiamenti climatici; produzione, trasmissione, distribuzione di energia, in particolare il passaggio al 100% di energie rinnovabili entro il 2035; ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati.

Al centro del dialogo anche la lotta contro la pandemia, gli interventi di coesione sociale, cooperazione allo sviluppo e aiuti umanitari, soprattutto nell’area del Mediterraneo e in Afghanistan, per la salvaguardia dei diritti umani a partire dalle donne. Infine, la trasformazione digitale, alla luce dei diritti di cittadinanza che ne derivano, di cui uno strumento attuativo è anche lo start-up del progetto “DT4Regions” costituito da 13 partner regionali europei.

Altri appuntamenti di particolare importanza, l’incontro con il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e con il Rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea Pietro Benassi, per discutere di valori condivisi dell’Europa - democrazia, libertà e stato di diritto come principi non negoziabili - e della necessità di includere la transizione verde nella riforma della governance economica dell’Unione. Tema che sarà discusso anche nel dialogo con Raffaele Mauro Petriccione, direttore generale di “Azione per il Clima”. Centrale, infine, l’ulteriore rafforzamento del ruolo dell’Emilia-Romagna in Europa.  /Ti.Ga.

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pubblicato il 2021/12/06 12:26:43 GMT+2 ultima modifica 2021-12-06T12:26:43+02:00

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