Turismo e Mobilità. Via Francigena, grazie al lavoro di squadra tra Regione, Ministero Cultura e Comuni arrivano 1,6 milioni di euro di risorse nazionali per migliorare le strade, i sentieri e le piste ciclabili nel tratto emiliano-romagnolo dello storico Cammino. Corsini: “Occasione unica per rendere ancora più attrattivo questo prezioso itinerario, subito al lavoro per essere pronti ad accogliere i turisti già dalla prossima primavera”

Oggi a Fidenza (Pr), la presentazione dei 12 progetti per la valorizzazione del tratto emiliano da Calendasco (Pc) a Berceto (Pr). Oltre 512mila euro ai Comuni della provincia di Piacenza e più di 1,1 milioni per i Comuni della provincia di Parma. Lavori entro il 2025
02/12/2021 16:54

Bologna - Sentieri e piste ciclabili nuovi e più fruibili, percorsi protetti lungo le strade di grande traffico. Il tratto emiliano della via Francigena è pronto a rifarsi il look. 

Sono questi, infatti, i principali interventi di valorizzazione che riguardano i 138 km del percorso emiliano della via Francigena, che va dal Guado di Sigerico nel Comune di Calendasco (PC) al crinale appenninico nel Comune di Berceto (PR).

 Grazie al coordinamento della Regione e al lavoro di squadra svolto coi territori, tra il 2022 il 2025  saranno realizzati i lavori per 1 milione e 650mila euro di fondi ministeriali assegnati all’Emilia-Romagna nell’ambito del Piano di Sviluppo e Coesione, sui 14 milioni complessivi distribuiti tra tutte le nove regioni coinvolte dal percorso.

I Comuni della regione destinatari delle risorse sono 12, di cui sei in provincia di Piacenza a cui vanno oltre 512 mila euro e sei in provincia di Parma per più di 1,1 milioni di euro

La presentazione dei 12 progetti si è svolta oggi alla presenza dell’assessore regionale al Turismo e alla Mobilità, Andrea Corsini, in occasione dell’incontro presso il Teatro Magnani di Fidenza (Pr), per fare il punto sui finanziamenti e gli interventi finanziati dal ministero della Cultura. 

“Le risorse assegnate alla nostra Regione sono importanti e danno bene l’idea del ruolo che l’Emilia-Romagna ricopre nella storia di questo itinerario mondiale- sottolinea Corsini-. Grazie ai territori coinvolti e al dialogo portato avanti in questi anni con il ministero della Cultura, finalmente i Comuni possono ora procedere all’avvio delle opere previste e necessarie per consentire il miglioramento della fruibilità dei tratti nel nostro territorio”. 

“Invito quindi i Comuni-continua l’assessore- ad accelerare i tempi e mettersi subito al lavoro in modo da rendere percorribile la maggior parte del percorso entro la prossima primavera, ed essere pronti così ad accogliere i camminatori e i biker in questo tratto di viaggio unico, che tocca borghi bellissimi e permette di vivere un’esperienza di natura, cultura e sport al di fuori delle mete turistiche tradizionali”.

 

Tra Parma e Piacenza: i Comuni interessati dai lavori 

Il tratto piacentino del cammino è di 42 km e i Comuni interessati sono Piacenza, Calendasco, Pontenure, Cadeo, Alseno e Fiorenzuola.  Per quanto riguarda il parmense, il percorso è di 96 km e tocca i Comuni di Fidenza, Medesano, Noceto, Berceto, Fornovo Taro e Terenzo. Qui l’investimento è maggiore anche perché si tratta perlopiù di interventi in zone montane per la sistemazione della sentieristica particolarmente danneggiata. 

Le risorse saranno trasferite direttamente dal ministero della Cultura ai singoli Comuni. Il primo anticipo del 5% del finanziamento assegnato può essere già richiesto. 

L’avvio dei cantieri dovrà essere effettuato entro il dicembre 2022, e il completamento delle opere, con relative certificazioni e rendicontazioni, dovrà essere trasmesso entro il 2025. 

 

Il Cammino della via Francigena

Sono oltre tremila i chilometri della Via Francigena da Canterbury a Roma e verso Santa Maria di Leuca. Un filo rosso che unisce l’Europa dei popoli e delle culture, toccando 5 Stati, 16 regioni e più di 600 Comuni. La Via attraversa il Kent, nel Regno-Unito; le regioni Haute-de-France, Grand Est e Bourgogne-Franche-Comté, in Francia; i Cantoni Vaud e Vallese, in Svizzera; e le Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, in Italia. Infine, a Roma, lo Stato del Vaticano.  /ER

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ultima modifica 2021-12-02T17:54:39+02:00
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