Scuola. Dalla Regione sostegno all’acquisto dei libri di testo: oltre 40mila studenti beneficiari in tutta l’Emilia-Romagna. Contributi fino a 162 euro ad alunno, 6 milioni le risorse complessive, di cui quasi 900mila regionali per garantire il beneficio al 100% degli idonei. Salomoni: “Lavoriamo per una scuola che sia più equa e inclusiva dando continuità a risorse e servizi”

I contributi sono destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori). Rispetto allo scorso anno scolastico (2020-2021) crescono dell’8,6% gli idonei
26/01/2022 10:55

Bologna - Oltre 40mila studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) dell’Emilia-Romagna potranno beneficiare anche quest’anno dei contributi per l’acquisto di libri di testo per l’anno scolastico 2021/22. A disposizione ci sono 6 milioni 360 mila euro, di cui 894 mila di risorse regionali.

E’ di questi giorni l’approvazione, da parte della Giunta, della delibera che garantisce a tutti gli studenti e studentesse che ne hanno diritto di poter beneficiare dei contributi, e che conferma gli importi dello scorso anno: 162 euro per chi rientra nella fascia con Isee familiare 1 (da 0 a 10.632,94 euro) e 102 euro per quelli della fascia Isee 2 (da euro 10.632,95 a 15.748,78). Saranno i Comuni e le Unioni di Comuni ad erogare i contributi.   

In base alle istruttorie effettuate da Comuni ed Unioni sono risultati idonei per il 2021-2022, 43.184 studenti, a fronte dei 39.738 dell’anno scolastico precedente, registrando così una crescita dell’8,6% con un corrispondente aumento di 417.552 euro di risorse per garantire la concessione del beneficio a tutti gli idonei con gli stessi importi dell’anno scorso. Per la fascia Isee 1 i beneficiari sono 32.593 e per la fascia Isee 2 sono 10.591.

“Questo provvedimento, molto atteso dalle famiglie, contribuisce a rendere la scuola più equa e inclusiva- afferma l’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni -. La Regione Emilia-Romagna è da tempo impegnata nel sostegno alle famiglie, perché i ragazzi e le ragazze devono pienamente fruire del diritto all’istruzione, a maggior ragione se in condizioni economiche svantaggiate. Il contrasto alla dispersione scolastica- chiude Salomoni- è fondamentale per una comunità più forte e coesa, e anche quest’anno, per garantire la copertura finanziaria al provvedimento, abbiamo aumentato le risorse regionali dando continuità ad un servizio fondamentale”. /MC

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pubblicato il 2022/01/26 11:55:55 GMT+2 ultima modifica 2022-01-26T11:55:55+02:00

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