Sanità. L’assessore Donini incontra i lavoratori della Cisl, da oggi in presidio davanti alla Regione: “Confermiamo ancora una volta la massima volontà di dialogo per obiettivi comuni. Avanti con il mantenimento del 100% del turnover e con il piano di stabilizzazioni del personale. Impegnati a livello nazionale nella battaglia per consentire il salario accessorio”

Da inizio pandemia a oggi in Emilia-Romagna oltre 17.300 assunzioni a tempo indeterminato tra medici e infermieri, con il 148% di turnover raggiunto
04/07/2022 13:27

Bologna - “Confermiamo ancora una volta la massima volontà di dialogo per raggiungere obiettivi comuni: come sempre questa Regione non si sottrae al confronto, che contraddistingue il nostro modo di fare politica e di lavorare, anche in sanità”.

Così l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini, che questa mattina ha incontrato i lavoratori della sanità della Cisl, in presidio permanente da oggi davanti alla Regione.

“Non solo la nostra volontà di proseguire nei tavoli di confronto è totale, ma ribadiamo il massimo impegno su tutti i fronti aperti, a partire dalle assunzioni. Da inizio pandemia a oggi abbiamo assunto a tempo indeterminato oltre 17.300 lavoratori, di cui quasi 2.400 medici e poco meno di 7.200 infermieri, con una percentuale di turnover per il personale a tempo indeterminato che ha raggiunto il 148%. Questa è la strada che continueremo a seguire, come dimostrano anche i dati di quest’anno: nel 2022 le assunzioni a tempo indeterminato sono già 2.300, con un turnover che raggiunge il 104%”.

Considerando poi i numeri complessivi delle assunzioni - a tempo indeterminato e determinato - da inizio pandemia ad oggi la sanità regionale può contare su quasi 6.000 persone in più, tra medici, infermieri, oss, amministrativi, dirigenti sanitari e altri operatori, con una percentuale del personale a tempo determinato del 5%, tra le più basse in Italia, considerando che il contratto collettivo nazionale prevede come tetto massimo il 20%.

L’assessore hai poi confermato la volontà della Regione di stabilizzare tutti coloro che possono essere stabilizzati per mantenere il turnover al 100%, una possibilità che per il personale assunto Covid decorre peraltro dall’1 luglio 2022 e va fino al 31 dicembre 2023.

“E anche sul salario accessorio le organizzazioni sindacali possono contare sul massimo sostegno e impegno di questa Regione, che sul tema sta portando avanti una battaglia a livello nazionale affinché venga eliminato il tetto sulla spesa per il personale, passaggio indispensabile per poter implementare i fondi del salario accessorio. Continueremo dunque a batterci per un diritto in cui fortemente crediamo, ma che per essere garantito ha bisogno di una modifica alla legge nazionale”. 

Elena Contini

In allegato, due foto dell’incontro 

 

 

 

Azioni sul documento

ultima modifica 2022-07-04T13:27:39+02:00
Questa pagina ti è stata utile?

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina