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Bologna – Parte da Piacenza l’edizione 2026 di ‘Appennino Hack’, un ciclo di appuntamenti aperti alla cittadinanza dedicati al confronto tra cittadine, cittadini, imprenditori, amministratori, università, studentesse, studenti e istituzioni, che ha l’obiettivo di individuare progetti innovativi che possano contribuire alla rinascita economica e sociale delle aree montane, puntando a trasformarle in territori sempre più attraenti per viverci e lavorare.

L’appuntamento a partire dalle 8,30, nell’aula Gamma dell’Università Cattolica di via Emilia Parmense 84, è in programma domani, mercoledì 25 febbraio. Ospiti della prima giornata Jamedia Comunicazione, azienda che sviluppa progetti di valorizzazione turistica del territorio, cooperativa sociale Eureka, Associazione “Sentieri sonori dal Po all’Appennino” e “Appennino Festival”.

“Vogliamo creare una rete tra giovani, professionisti, università, imprese e comunità locali per far emergere idee innovative, soprattutto sulla sostenibilità- afferma l’assessore regionale alla Montagna e aree interne, Davide Baruffi-.  La Regione è impegnata a rafforzare le aree interne affinché offrano servizi efficienti e opportunità concrete di sviluppo, permettendo alle comunità e alle future generazioni di costruire lì il proprio futuro”.

Appennino Hack, giunto alla quinta edizione, è promosso da Art-ER, Agenzia regionale per l’attrattività, la ricerca e il territorio. Al termine del ciclo di incontri, che prevede appuntamenti anche nelle altre province della regione, è prevista una giornata per la sfida tra i progetti più apprezzati.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione a questo indirizzo: tinyurl.com/3yz2rb8r

Red

Ultimo aggiornamento: 24-02-2026, 15:01