Territorio. Il presidente Bonaccini in visita a Montecopiolo e Sassofeltrio (Rn), i due comuni passati dalle Marche all’Emilia-Romagna: “Il nostro benvenuto a queste comunità. Insieme per promuovere uno sviluppo equo e sostenibile. La montagna al centro delle nostre politiche”

L’incontro con i sindaci Pietro Rossi e Fabio Medici. Tra i primi provvedimenti, due temporary manager per aiutare le amministrazioni in questa fase di passaggio e finanziamenti in arrivo per l’impiantistica sportiva
01/03/2022 19:32

Bologna - A fianco delle comunità di Montecopiolo e Sassofeltrio per una rapida ed efficace integrazione nel sistema regionale e per promuovere uno sviluppo equo e sostenibile dei due territori.

Visita nel pomeriggio di oggi del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nei due comuni in provincia di Rimini, recentemente passati dalle Marche all’Emilia-Romagna. Un’occasione per incontrare i sindaci Pietro Rossi e Fabio Medici e impostare un lavoro condiviso sia per quanto riguarda la gestione di questa fase di passaggio, sia in prospettiva sui temi di maggior interesse per le rispettive comunità locali.

Al termine delle visite, Bonaccini ha anche consegnato ai due primi cittadini le nuove mappe dell’Emilia-Romagna aggiornate con l’inserimento di Sassofeltrio e Montecopiolo all’interno del territorio regionale.

“Oggi sono qui per dare il benvenuto in Emilia-Romagna ai cittadini di Montecopiolo e Sassofeltrio e ai loro amministratori- afferma Bonaccini-. Sono tanti gli elementi storici, culturali, ambientali e paesaggistici che legano questi territori alla Romagna. Anche in forza di questa comune identità, sono convinto che ci siano tutte le condizioni per compiere un proficuo cammino insieme. La montagna è al centro delle politiche di questa Regione, che ha al suo attivo diverse iniziative per contrastarne lo spopolamento e promuoverne la crescita, partendo dal lavoro e dai servizi. Montecopiolo e Sassofeltrio, località di grande bellezza e già oggi due importanti mete turistiche- conclude Bonaccini- hanno le carte in regole per essere protagonisti di una nuova fase di sviluppo e possono poter contare con certezza sul sostegno della Regione e dell’intera comunità emiliano-romagnola”.

Tra i primi provvedimenti adottati dalla Regione, dopo l’ingresso di Montecopiolo e Sassofeltrio in Emilia-Romagna, la messa a disposizione di due temporary manager per ciascuna amministrazione comunale, professionisti in grado di affiancare i due Comuni in questa fase di transizione e nei relativi adempimenti.

Ma non solo. Tra i primi provvedimenti in agenda la destinazione ai due Comuni di specifici finanziamenti per l’impiantisca sportiva, nell’ambito del piano regionale avviato dalla Regione che sta per essere rifinanziato con l’apertura di un nuovo bando. Montecopiolo e Sassofeltrio potranno contare su fondi regionali per riqualificare strutture o spazi dedicati all’attività sportiva e alla pratica motoria e costruirne di nuove.

 

I due Comuni e il loro passaggio in Emilia- Romagna

I Comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio sono entrati in Emilia-Romagna in seguito all’approvazione definitiva in Senato del relativo disegno di legge nel maggio 2021. Si è così concluso un percorso avviato nel 2007 con un referendum nel quale l’80% dei votanti si era espressa a favore dell’uscita dalla Regione Marche.  Salgono così a 9 i Comuni marchigiani che in questi anni sono diventati emiliano-romagnoli. Nel 2009 il trasferimento dei 7 Comuni dell’Alta Valmarecchia: Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello.

Paola Fedriga

In allegato: scheda dei due Comuni e le foto delle visite 

 

 

 

 

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ultima modifica 2022-03-01T20:32:35+02:00
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