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Bologna – Una giornata di approfondimento dedicata all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità in Emilia-Romagna, che metterà a confronto Regione, Agenzia regionale per il Lavoro con enti locali, associazioni datoriali, sindacati, enti del terzo settore, associazioni di riferimento per le persone con disabilità e altri portatori di interesse.

L’incontro “Verso la IV Conferenza regionale per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”, promosso dalla Regione e in programma lunedì 17 novembre dà il via alle attività e alle consultazioni che porteranno alla Conferenza regionale per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità prevista nella primavera del 2026, che sarà il momento conclusivo di un percorso in cui si troverà la sintesi delle analisi, e delle proposte che emergeranno dai tavoli di lavoro tematici in partenza lunedì prossimo, per aggiornare e ampliare le politiche per l’inserimento lavorativo.

I temi cardine della Conferenza saranno concentrati nei tre tavoli di lavoro che si insedieranno lunedì: il primo tavolo sarà dedicato alla transizione scuola-lavoro, con particolare attenzione alle attività di sostegno; il secondo tavolo, invece, si concentrerà sul rafforzamento dei servizi per il collocamento mirato, attraverso la sperimentazione di nuove attività e modalità organizzative delle azioni di politica attiva, tra cui orientamento, formazione, tutoraggio e tirocini; obiettivo del terzo tavolo, è infine il confronto sull’inserimento lavorativo di qualità e duraturo, da raggiungere anche attraverso strumenti, procedure e azioni (come convenzioni, incentivi e forme di riconoscimento della sostenibilità sociale per imprese) che permettano di co-progettare partenariati innovativi tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati.

“La sfida, oggi, è rendere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità non solo un dovere, ma una scelta consapevole e convinta- dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia-. Un cambio di prospettiva importante che va oltre la logica meramente normativa delle quote e degli obblighi previsti per legge, individuando invece nuovi strumenti per costruire, insieme alle imprese e alle cooperative e società benefit, una cultura condivisa della responsabilità sociale”.

Il programma, dopo l’apertura dei lavori dell’assessore Paglia, proseguirà con l’analisi degli scenari attraverso le relazioni di tre professori dell’Università degli Studi di Bologna: Valeria Friso, del Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin", Alessandro Martelli, del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia e Alceste Santuari, del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia. Le conclusioni sono affidate a Paolo Iannini, Direttore Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna.

Stefano Aurighi

Ultimo aggiornamento: 15-11-2025, 10:26